Ero in macchina andando verso il Centro Anziani Talenti che ancora mi chiedevo chi me lo avesse fatto fare.
Da un po’ di tempo mia figlia era entrata a far parte di un coro e si divertiva molto. Aveva fatto anche qualche concerto. Uno tra questi era una collaborazione con Tosca per Capodanno, insieme ad un altro coro.
Mia figlia che già da un po’ di tempo continuava a chiedermi ripetutamente di ricominciare a cantare, quando seppe che l’altro coro provava relativamente vicino a dove abitiamo, aumentò la pressione e mi chiese di andare a sentirla alle prove, così potevo sentire anche l’altro coro e chiedergli di entrare. “se mi avessi dato retta potevamo cantare insieme” mi rimproverava.
Io non ero molto convinto: mi piaceva il modo di dirigere e soprattutto di insegnare musica di Dodo, ma mi rendevo conto che la passione che ci metteva Dodo doveva essere ricambiata con altrettanto impegno.
Da ragazzo, avevo già cantato in un coro ed era stato divertente anche per me.
Così andai a sentire le prove che tenevano con Tosca e chiesi di poter entrare nel “Coro della Collina”, il coro vicino a dove abito.
Era passato più di un mese, perché nel frattempo c’era stata la pausa natalizia e mi ero pure ammalato, ed eccomi lì in macchina pieno di dubbi che andavo verso il Centro Anziani Talenti.
Sarei riuscito ad onorare l’impegno, ero sufficientemente intonato, avrei saputo integrarmi in un gruppo in cui non conoscevo nessuno?
Arrivai al centro mi presentai e con Dodo ed un altro membro del coro andammo in una stanza dove feci l’audizione. Dodo mi disse: “Cantavi come tenore mi hai detto, potresti tranquillamente farlo anche qui;
Al coro serve un basso, per me sei in grado di farlo, anche se potresti avere dei problemi con le note molto basse. Se non te la senti o non vuoi non ti preoccupare, puoi anche provare e se non ti riesce ti sposti tra i tenori”.
Gli risposi che avrei provato, tornammo nella sala, tutti mi accolsero a braccia aperte, i bassi non si preoccuparono se fossi intonato o se sapessi cantare, per loro era importante solamente che mi trovassi a mio agio.
Inizia così la mia prima prova da basso e fui riempito di consigli, critiche, apprezzamenti, addirittura elogi.
Durante le prove ci fu una pausa e si festeggiò non ho capito bene chi o che cosa, solo dopo compresi che ogni pretesto era buono per fare festa.
Quello che compresi da subito fu che era stato accolto in famiglia.
Marco Gargioli


